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Comunicazione attività edilizia libera
Tale comunicazione va presentata qualora si realizzino opere edili riguardanti:
Interventi liberi:
a) Realizzazione di opere dirette a soddisfare obiettive esigenze
contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare
della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta
giorni;
b) Opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree
di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove
stabilito dallo strumento urbanistico comunale;
c) Installazione di pannelli solari, fotovoltaici e termici aderenti o
integrati nei tetti degli edifici, con la stessa inclinazione e lo stesso
orientamento della falda, di superficie non superiore a quella della copertura,
senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare
al di fuori delle zone di tipo A di cui al decreto del Ministro per i
lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
d) Formazione di aree ludiche senza fini di lucro e installazione di elementi
di arredo delle aree pertinenziali degli edifici
Interventi soggetti ad asseverazione:
a) interventi di manutenzione straordinaria di cui all'articolo 3, comma
1, lettera b) del D.P.R. 6.GIU.01, n. 380, sempre che non riguardino le
parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle
unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici
(volume e superficie utile), meglio descritte nella relazione tecnica
asseverata allegata;
b) Installazione caminetti esterni senza copertura e barbecue, liberamente
appoggiati al suolo, senza alcun tipo di fondazione o basamento ancorato
al suolo;
c) Pergolati di abbellimento gazebo ed arredi da giardino amovibili, nei
limiti e nel rispetto dell’art. 25 delle Norme Tecniche di Attuazione
del PRG;
d) Manufatti (“casette”) in legno per ricovero attrezzi di
giardinaggio, nei limiti e nel rispetto dell’art. 25 delle Norme
Tecniche di Attuazione del PRG;
e) Tende solari retraibili, nuova installazione o sostituzione, poste
su fondo privato e non proiettanti sul suolo pubblico, del tipo a caduta
o comunque diritte a braccio, a tinta uniforme neutra prive di orlature,
allineate alle aperture con larghezza non superiore al foro sottostante
più 20 cm per lato;
f) Pensiline autoportanti a protezione degli ingressi, nuova installazione
o sostituzione, poste su fondo privato e non proiettanti sul suolo pubblico,
applicate a sbalzo direttamente sul muro e prive di sostegni verticali
a terra sporgenti non più di m 1,50, allineate alle aperture, con
larghezza non superiore al foro sottostante più di cm 50 con per
lato;
g) Interventi di incremento dell’efficienza energetica degli edifici
mediante la realizzazione di coibentazioni interne od esterne (cappotto);
h) Canna fumaria, interna ed esterna, sfiato o presa d’aria in tubo
di acciaio, rame o simili, nicchie interne o esterne per impianti di riscaldamento
sfocianti oltre il tetto con apposito fumaiolo sfociante oltre il tetto
almeno un metro
Requisiti:
essere proprietario o possedere altro titolo reale sull'immobile oggetto
dell'intervento (avente titolo)
Come:
- presentazione all'Ufficio Protocollo della comunicazione per l’esecuzione
di attività libera su apposito modulo
- eventuale sospensione dei termini per:
Richiesta di chiarimenti in merito alle dichiarazioni date;
Richiesta integrazione di documentazione tecnica
Documenti necessari:
- Istanza su apposito modulo;
- Documentazione progettuale ai fini della prevenzione dei rischi d’infortunio
per “lavori in quota”,
così come prescritta dalla Deliberazione della Giunta Regionale
Veneto n. 2774 del 22/09/2009
- Attestazione versamento diritti di segreteria di € 50,00 - bollettino
postale su c.c.p. n. 15445307 intestato al Comune di Salzano Servizio
Tesoreria, il bollettino prestampato è in distribuzione agli sportelli;
indicare nella causale diritti di segreteria "attività libera"
- Fotocopia leggibile del/i documento/i di identità del/i sottoscrittore/i;
- Attestazione versamento sanzione pecuniaria pari a € 258,00 (sanatoria
di intervento già effettuato);
- Attestazione versamento sanzione pecuniaria pari a € 86,00 (comunicazione
effettuata spontaneamente quando l’intervento è in corso
di esecuzione);
Per gli interventi soggetti ad asseverazione (di cui al comma 2, lett.
a) dell’art. 6 D.P.R. 380/2001 e al comma 1.2 del’art. 14
del Regolamento Edilizio vigente), unitamente alla comunicazione di inizio
dei lavori, è necessaria una relazione tecnica (cfr. modulo)
corredata degli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico
abilitato, che asseveri, sotto la propria responsabilità, che i
lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti
edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede
il rilascio di un titolo abilitativo.
Il modulo
e lo schema di relazione |
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Quando:
La comunicazione va presentata prima dell’inizio dei lavori
Dove:
Ufficio Edilizia privata, Sportello unico edilizia
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail tecnico@comune.salzano.ve.it
edilizia@comune.salzano.ve.it
Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
Normativa di riferimento:
Artt. 3 e 6 D.P.R. 6.GIU.01, n. 380 e successive
modificazioni
Art. 14 Regolamento
edilizio
Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Mauro Rigo
Procedimenti collegati:
Autorizzazione paesaggistica qualora gli interventi
ricadano in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista
meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto,
Musone
Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012 |
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Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.)
Tale denuncia va presentata qualora si realizzino:
a) interventi di ristrutturazione edilizia (art. 10, comma 1, lettera
c, D.P.R. n. 380/2001 e successive modificazioni);
b) interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica (art.
22, comma 3, D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.) disciplinati da piani attuativi
comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore
di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche,
tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza:
- è stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale
in sede di approvazione dello stesso piano o di ricognizione di quello
vigente.
- è asseverata da apposita relazione tecnica allegata alla presente
D.I.A., attestante che il piano attuativo possiede le predette precise
disposizioni;
c) interventi di nuova costruzione in diretta esecuzione di strumenti
urbanistici generali recanti precise disposizioni plano - volumetriche
(art. 22, comma 3, lett. c), D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
d) varianti agli interventi sopra descritti;
e) opere di completamento (art.15, comma 3, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.)
Requisiti:
essere proprietario o possedere altro titolo reale sull'immobile oggetto
dell'intervento (avente titolo)
Come:
- presentazione all'Ufficio Protocollo della denuncia redatta su apposito
modulo (almeno 30 giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori);
- comunicazione avvio del procedimento;
- esame delle pratiche secondo l’ordine cronologico di presentazione:
verifica delle autocertificazioni, attestazioni e dichiarazioni effettuate
dalla ditta e dal tecnico incaricato;
- se la verifica dà esito positivo: la pratica viene archiviata
della pratica;
- se l'esito è negativo: viene notificato all'interessato (entro
30 giorni dalla presentazione della denuncia) l'ordine motivato di non
effettuare il previsto intervento e, in caso di falsa attestazione del
professionista abilitato, ne viene data comunicazione all'autorità
giudiziaria e al consiglio dell'ordine di appartenenza.
È comunque salva la facoltà di ripresentare la denuncia
di inizio attività, con le modifiche o le integrazioni necessarie
per renderla conforme alla normativa urbanistica ed edilizia;
- inizio dei lavori: trascorsi 30 giorni dalla data di presentazione della
D.I.A. all’ufficio protocollo senza aver ricevuto notifiche di diniego
dall'Ufficio Competente;
- ultimazione lavori: (entro 36 mesi dal loro inizio) il progettista o
un tecnico abilitato rilascia un certificato di collaudo finale, che va
presentato allo Sportello Unico, con il quale si attesta la conformità
dell'opera al progetto presentato con la denuncia di inizio attività.
Contestualmente va presentata ricevuta dell'avvenuta presentazione della
variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione
che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento. In assenza
di tale documentazione si applica la sanzione di cui all'articolo 37,
comma 5. D.P.R. 380/2001 e s.m.i.
Documenti necessari:
PRIMA DEI LAVORI (almeno 30 giorni prima):
- Denuncia su apposito modulo;
- Dettagliata relazione (cfr. modulo) a firma di un progettista abilitato,
corredata degli opportuni elaborati progettuali, che asseveri la conformità
delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici approvati e non in
contrasto con quelli adottati, ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché
il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie
Il modulo
e lo schema di relazione |
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DOPO I LAVORI (entro 36 mesi dal loro inizio):
- Certificato di collaudo;
- Ricevuta dell'avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente
alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato
modificazioni del classamento
Quando:
La DIA va presentata almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori;
Il certificato di collaudo dei lavori svolti va presentato entro 36 mesi
dall'inizio dei lavori.
Dove:
Ufficio Edilizia privata, Sportello unico edilizia
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail tecnico@comune.salzano.ve.it
edilizia@comune.salzano.ve.it
Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
Normativa di riferimento:
Artt. 10, 15, 22, 37 D.P.R. 6.GIU.01, n.
380 e successive modificazioni
Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Mauro Rigo
Procedimenti collegati:
Autorizzazione paesaggistica qualora gli interventi
ricadano in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista
meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto,
Musone
Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012 |
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P.E.E.P. - Attestazione prezzo massimo di cessione
Si tratta di un attestazione che certifica prezzo massimo di cessione
di alloggio appartenente al P.E.E.P. secondo le specifiche della convenzione
di assegnazione dell’immobile in diritto di superficie o proprietà.
Requisiti:
essere titolare del diritto di superficie o proprietà
Come:
- presentazione all'Ufficio Protocollo della denuncia redatta su apposito
modulo;
- comunicazione avvio del procedimento;
- eventuale richiesta di documentazione integrativa;
- rilascio attestazione.
Documenti necessari:
- domanda in carta semplice indicante l’immobile PEEP, gli estremi
catastali,
- la convenzione originaria;
- copia atto primo acquisto dell’immobile;
- planimetria con superfici dell’immobile (nel caso di alloggi in
diritto di proprietà).
Quando:
La richiesta va presentata ai fini della cessione dell’alloggio.
Dove:
Ufficio Ambiente, Patrimonio, Espropri
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail ambiente@comune.salzano.ve.it
Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
Normativa di riferimento:
Legge del 22.OTT.71, n. 856 e successive
modificazioni
Obblighi convenzioni P.E.E.P.
L.R.
del 9.SET.99, n. 42
Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: sig. Maurizio Niero
Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012
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P.E.E.P. - Sostituzione di convenzione
I proprietari di immobili P.E.E.P. possono svincolarsi dagli obblighi
di cui alla originaria convenzione P.E.E.P. mediante stipula di nuova
convenzione e versamento di un corrispettivo.
Requisiti:
titolarità proprietà immobile P.E.E.P.
Come:
- presentazione della domanda all’Ufficio Protocollo;
- comunicazione avvio del procedimento;
- eventuale richiesta documentazione integrativa;
- calcolo del corrispettivo e richiesta di accettazione;
- accettazione da parte del richiedente;
- predisposizione documentazione necessaria per la stipulazione della
nuova convenzione;
- stipulazione notarile.
Documenti necessari:
- richiesta di sostituzione della convenzione con indicati gli estremi
P.E.E.P. e gli estremi della convenzione originaria;
- documentazione catastale dell'immobile;
- copia dell'atto di proprietà.
Quando:
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno
Dove:
Ufficio Ambiente, Patrimonio, Espropri
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail ambiente@comune.salzano.ve.it
Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
Normativa di riferimento:
Art. 31, commi 46 e seg. della Legge
del 23.DIC.98, n. 448 e successive modificazioni
L.R.
del 9.SET.99, n. 42 e s.m.i.
Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: sig. Maurizio Niero
Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012
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P.E.E.P. - Trasformazione diritto di superficie in diritto
di proprietà
I titolari di area P.E.E.P. in diritto di superficie possono diventare
proprietari dell’immobile previa stipulazione di nuova convenzione
e versamento di un corrispettivo.
Requisiti:
titolarità immobile P.E.E.P. in diritto di superficie.
Come:
- presentazione della domanda all’Ufficio Protocollo;
- comunicazione avvio del procedimento;
- eventuale richiesta documentazione integrativa;
- calcolo del corrispettivo e richiesta di accettazione;
- accettazione da parte del richiedente;
- predisposizione documentazione necessaria per la stipulazione della
nuova convenzione;
- stipulazione notarile.
Documenti necessari:
- richiesta di trasformazione del diritto di superficie in diritto di
proprietà;
- schede catastali del fabbricato;
- copia dell'atto di proprietà del fabbricato;
- tabelle millesimali in caso di condominio.
Quando:
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno
Dove:
Ufficio Ambiente, Patrimonio, Espropri
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail ambiente@comune.salzano.ve.it
Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
Normativa di riferimento:
Art. 31, commi 47 e segg. della Legge
del 23.DIC.98, n. 448 e successive modificazioni
L.R.
del 9.SET.99, n. 42 e s.m.i.
Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: sig. Maurizio Niero
Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012
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Permesso di costruire
Il permesso di costruire si richiede per la realizzazione delle seguenti
opere edili:
- interventi di nuova costruzione (art. 3, comma 1, lettera e) del D.P.R.
n. 380/2001 e s.m.i.);
- interventi di ristrutturazione urbanistica;
- interventi di ristrutturazione edilizia (art.10, comma 1, lett.c) del
D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
- opere di completamento lavori (art.15, comma 3, del D.P.R. n. 380/2001
e s.m.i.);
- variante dei lavori in corso d’opera;
- permesso in sanatoria (art. 36 D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
- permesso in sanatoria (art. 37 D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
Il permesso di costruire si può richiedere in alternativa alla
Denuncia di Inizio Attività (ex art. 22 del D.P.R. n. 380/2001
e s.m.i.) per la realizzazione degli interventi edilizi di:
ristrutturazione edilizia (art.3 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
manutenzione straordinaria.
Requisiti:
essere proprietario o possedere altro titolo reale sull'immobile oggetto
dell'intervento (avente titolo)
Come:
- presentazione all'Ufficio Protocollo della richiesta redatta su apposito
modulo;
- comunicazione avvio del procedimento;
- esame delle pratiche secondo l’ordine cronologico di presentazione:
- istruttoria tecnica (entro 60 giorni dalla presentazione della domanda);
- sospensione (eventuale) dei termini (entro 30 giorni dalla presentazione
della domanda) per:
richiesta documentazione integrativa;
adeguamento alla normativa comunale vigente;
acquisizione pareri;
- presentazione delle integrazioni necessarie (entro 60 giorni dalla richiesta
- riprendono i termini di decorrenza della pratica);
- valutazione delle integrazioni e completamento dell’istruttoria;
- eventuale presentazione della pratica in Commissione Edilizia;
- proposta di provvedimento (entro 60 giorni dalla presentazione della
domanda escluso il tempo per l’eventuale integrazione);
- se l'esito è positivo:
adozione del provvedimento finale (entro 30 giorni dalla proposta)
rilascio del permesso di costruire e sua affissione all’albo pretorio
- se l'esito è negativo:
comunicazione all’istante dei motivi che ostano all’accoglimento
della domanda (art. 10-bis Legge del 7.AGO.90, n. 241 e s.m.i.);
contodeduzioni ad eventuali note e provvedimento finale (entro 40 giorni
dalla proposta);
- decorso inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento
conclusivo relativamente alla domanda di permesso di costruire si intende
applicato il silenzio – assenso (art. 20 comma 8 D.P.R.
380/2001 e s.m.i.)
Documenti necessari:
Istanza di permesso di costruire in bollo su apposito modulo
allegando i documenti elencati nel modulo medesimo.
| Il modulo |
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Quando:
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno
e si deve attendere permesso esplicito per dare inizio ai lavori.
Dove:
Ufficio Edilizia privata, Sportello unico edilizia
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail tecnico@comune.salzano.ve.it
edilizia@comune.salzano.ve.it
Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
Normativa di riferimento:
Artt. 3, 10, 15, 20, 22, 36 e 37 D.P.R. 6.GIU.01,
n. 380 e successive modificazioni
Art. 10 bis Legge 7.AGO.90, n. 241 e s.m.i.
Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Mauro Rigo
Procedimenti collegati:
Autorizzazione paesaggistica qualora gli interventi
ricadano in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista
meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto,
Musone.
Certificato di agibilità si si tratta di nuove
costruzioni; ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
interventi su edifici esistenti che possono influire sulle condizioni
di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico
Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012 |
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Piano Urbanistico Attuativo (PUA)
Si tratta della richiesta ad urbanizzare mediante PUA preventivo e
della realizzazione delle conseguenti opere di urbanizzazione.
Requisiti:
essere proprietario o possedere altro titolo reale sull’immobile
e sull'area oggetto di intervento che devono essere perimetrati dal PRGC
come PUA.
Come:
- presentazione dell'istanza su apposito modulo all’Ufficio Protocollo;
- invio comunicazione di avvio procedimento;
- eventuale richiesta documentazione integrativa (sospensione dei termini);
- istruttoria tecnica e predisposizione della relativa relazione da parte
del Responsabile del Procedimento;
- acquisizione del parere della Commissione Comunale Edilizia (eventualmente
integrata dagli esperti beni ambientali);
- presentazione del piano in Commissione Consiliare Urbanistica;
- adozione del piano da parte della Giunta Comunale (entro 90 giorni dalla
domanda);
- deposito e pubblicazione del piano adottato, notizia al pubblico con
manifesti per il periodo di osservazione (periodo osservazione 10gg. +
20gg.);
- relazione di controdeduzione alle osservazioni/opposizioni eventualmente
presentate;
- approvazione del piano da parte del Consiglio Comunale/Giunta Comunale
(entro 30 giorni dalla scadenza del termine delle osservazioni);
- acquisizione progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione;
- istruttoria tecnica e predisposizione della relativa relazione da parte
del Responsabile del Procedimento;
- acquisizione del parere della Commissione Comunale Edilizia (eventualmente
integrata dagli esperti beni ambientali);
- approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta Comunale;
- Sottoscrizione convenzione urbanistica con consorzio dei proponenti;
- rilascio del permesso di costruire per l’attuazione del piano
e delle opere di urbanizzazione.
Documenti necessari:
Istanza di permesso di costruire in bollo su apposito modulo,
allegando tutta la documentazione tecnico-progettuale necessaria di cui
all’art 19 L.R.
11/2004 e
s.m.i.
| Il modulo |
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Quando:
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno
e si deve attendere permesso esplicito per dare inizio ai lavori.
Dove:
Ufficio Urbanistica
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail urbanistica@comune.salzano.ve.it
Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
Normativa di riferimento:
L.R.
23.APR.04, n. 11 e s.m.i. (Piani Attuativi)
Art. 20 D.P.R. 6.GIU.01, n. 380 e successive
modificazioni (Permesso a costruire)
Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Sandro Galazzo
Procedimenti collegati:
Autorizzazione paesaggistica qualora gli interventi
ricadano in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista
meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto,
Musone.
Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012
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Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.)
Tale denuncia va presentata qualora si realizzino opere edili quali:
- manutenzione straordinaria (diversa da quella soggetta a comunicazione
attività edilizia libera, ai sensi dell’art. 6 del D.P.R.
380/2001 e s.m.i.);
- restauro e risanamento conservativo;
- ristrutturazione edilizia (art. 3, comma 1, lett d), D.P.R. n. 380/2001
e s.m.i.), compresa la demolizione e ricostruzione con stessa volumetria
e sagoma;
- opere in variante al Permesso di Costruire (art. 22, comma 2, D.P.R.
n. 380/2001 e s.m.i.) (al fine dell’attività urbanistica
ed edilizia, nonché per il rilascio del certificato di agibilità,
la presente denuncia costituisce parte integrante del permesso a costruire
e può essere presentata prima della dichiarazione di fine lavori);
- opere in corso di esecuzione (art. 37, comma 5, D.P.R. n. 380/2001 e
s.m.i.);
- opere di recinzione;
- opere di fognatura.
Requisiti:
essere proprietario o possedere altro titolo reale sull'immobile oggetto
dell'intervento (avente titolo)
Come:
- presentazione all'Ufficio Protocollo della denuncia redatta su apposito
modulo (immediata efficacia);
- comunicazione avvio del procedimento;
- esame delle pratiche secondo l’ordine cronologico di presentazione:
verifica delle autocertificazioni, attestazioni e dichiarazioni effettuate
dalla ditta e dal tecnico incaricato;
- se la verifica dà esito positivo: la pratica viene archiviata
della pratica;
- se l'esito è negativo, ovvero se vengono accertate carenze relativamente
ai requisiti e ai presupposti (art. 19 comma 1 L. 241/1990): l’amministrazione
competente adotta provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività
e di rimozione degli eventuali effetti dannosi della stessa salvo che,
ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare
alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un
termine non inferiore ai 30 gg . È facoltà dell’ente
assumere determinazioni in via di autotutela ai sensi degli art. 21_quinques
e 21_nonies della L. 241/1990;
- scaduto il termine per l’adozione dei provvedimenti (divieto di
prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali
effetti dannosi di essa), alla pubblica amministrazionea. è consentito
intervenire solo in presenza del pericolo di danni per il patrimonio artistico,
culturale, ambientale, per la salute, la sicurezza pubblica e la difesa
nazionale e previo motivato accertamento dell’impossibilita’
di tutelare comunque tali interessi mediante conformazione dell’attività
dei privati alla normativa vigente.
Documenti necessari:
- Segnalazione certificata di inizio attività su apposito modulo
allegando i documenti elencati nel modulo
medesimo;
| Il modulo |
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Quando:
La S.C.I.A. va presentata prima dell'inizio dei lavori.
Dove:
Ufficio Edilizia privata, Sportello unico edilizia
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail tecnico@comune.salzano.ve.it
edilizia@comune.salzano.ve.it
Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
Normativa di riferimento:
Artt. 19, 21_quinques e 21_nonies Legge 7.AGO.90, n. 241 e s.m.i.
Artt. 3, 6, 22, 37 D.P.R. 6.GIU.01, n. 380
e s.m.i.
Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Mauro Rigo
Procedimenti collegati:
Autorizzazione paesaggistica qualora gli interventi
ricadano in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista
meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto,
Musone
Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012 |
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Ufficio Edilizia Privata
Si occupa di tutti i procedimenti relativi al rilascio, al rinnovo, alla
proroga delle concessioni e delle autorizzazioni edilizie nonché delle
denunce di inizio attività (D.I.A.), dei condoni edilizi, delle autorizzazioni
inerenti al controllo dei territori e degli atti repressivi (ordinanze
di sospensione o di ripristino), delle autorizzazioni ambientali.
Dove:
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail tecnico@comune.salzano.ve.it
Quando:
martedì e giovedì
ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00 |
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Ufficio urbanistica
L’Ufficio si occupa dei procedimenti relativi:
- all’adozione e all'approvazione degli strumenti urbanistici generali
(P.R.G.) e delle relative varianti;
- all’adozione e all'approvazione degli strumenti urbanistici attuativi
di iniziativa privata e/o pubblica (piani di lottizzazione, piani di recupero
ecc.) e delle relative varianti;
- al rilascio dei certificati di destinazione urbanistica.
Svolge inoltre attività di sportello a supporto di utenti privati
e professionali.
Piano Regolatore
Dove:
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail tecnico@comune.salzano.ve.it
Quando:
martedì e giovedì
ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00
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