Tecnico
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Accorpamento al demanio stradale
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Autorizzazione paesaggistica
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Autorizzazione paesaggistica semplificata
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Certificato di agibilità
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Certificato di Destinazione Urbanistica (C.D.U.)
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Comunicazione attività edilizia libera
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Denuncia Inizio Attività (D.I.A.)
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P.E.E.P. - Attestazione prezzo massimo di cessione
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P.E.E.P. - Sostituzione di convenzione
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P.E.E.P. - Trasformazione diritto di superficie in diritto di proprietà
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Permesso di costruire
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Piano Urbanistico Attuativo (P.U.A.)
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Segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.)

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Ufficio edilizia privata

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Ufficio urbanistica
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Accorpamento al demanio stradale
L'accorpamento al demanio stradale di aree private già destinate a uso pubblico prevede che i proprietari di aree destinate da più di 20 anni a uso pubblico di strade e relative pertinenze, ne possano chiedere l'accorpamento al demanio stradale comunale.

Come:
- presentazione dell'istanza di accorpamento (su apposito modulo) all’Ufficio Protocollo;
- istruttoria verifica requisiti e frazionamento;
- deliberazione Consiglio Comunale;
- registrazione e trascrizione dell’atto del Consiglio Comunale all’Agenzia delle Entrate e all’Agenzia del Territorio

Documenti necessari:
- domanda di accorpamento al demanio stradale sul modulo predisposto, corredata da documento di identità (nel caso di comproprietà il modulo deve essere compilato e firmato da ciascuno dei comproprietari);
- planimetria e dati catastali dell’immobile interessato

Il modulo Acrobat Reader  

Quando:
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno

Dove:
Ufficio Ambiente, Patrimonio, Espropri
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail
ambiente@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Art. 31, comma 21, della Legge del 23.DIC.98, n. 448 e successive modificazioni

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: sig. Maurizio Niero

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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Autorizzazione paesaggistica
Autorizzazione per la realizzazione di interventi ricadenti in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto, Musone.

Requisiti:
Proprietà o altro titolo reale sull’immobile o sull’area gravata da vincolo paesaggistico (avente titolo)

Come:
- Presentazione dell'istanza su apposito modulo all’Ufficio Protocollo.
- Esame delle istanze secondo l’ordine cronologico di presentazione.
- Istruttoria tecnica (entro 40 giorni dalla presentazione della domanda).
- Comunicazione avvio del procedimento.
- Sospensione, se necessario, dei termini per:
richiesta documentazione integrativa;
adeguamento alla normativa comunale vigente;
acquisizione pareri.
- Presentazione delle integrazioni necessarie (entro 60 giorni dalla richiesta)
- Valutazione delle integrazioni e completamento dell’istruttoria (riprendono i termini di decorrenza della pratica).
- Acquisizione del parere della Commissione Comunale Edilizia integrata dagli esperti in materia di BB.AA.
- Predisposizione proposta di accoglimento della domanda e della relazione tecnica sulla coerenza e compatibilità paesaggistica dell’intervento.
- Spedizione della documentazione alla soprintendenza (entro 40 giorni dalla presentazione della domanda - Entro 45 giorni dalla ricezione degli atti la Soprintendenza rende il parere.
- Entro 20 giorni dall’acquisizione del parere della Soprintendenza:
rilascio dell’autorizzazione conformemente a detto parere della Soprintendenza con immediata efficacia e validità cinque anni dal rilascio;
(oppure) emanazione di provvedimento negativo ai sensi dell’art. 10/bis L. 241/1990.
- Decorsi inutilmente i termini, l’amministrazione competente indice una conferenza dei servizi (alla quale partecipa o fa pervenire parere scritto la Soprintendenza).
- Entro 15 giorni la conferenza di servizi si pronuncia.
- Decorsi comunque 60 giorni dalla ricezione degli atti da parte del Soprintendente, l’Amministrazione Comunale provvede sulla domanda di autorizzazione.
- Viene trasmessa copia:
alla Soprintendenza che ha reso il parere;
alla Regione assieme al parere della Soprintendenza

Documenti necessari:
- Istanza in bollo su apposito modulo;
- Relazione paesaggistica semplificata redatta ai sensi del D.P.C.M. 12.DIC.05

Il modulo Acrobat Reader  

Quando:
L’autorizzazione è propedeutica all’ottenimento del titolo edilizio abilitativo ai lavori e quindi la domanda e l’autorizzazione devono anticipare l’esecuzione dei lavori

Dove:
Ufficio Edilizia Privata, Sportello Unico Edilizia
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail
tecnico@comune.salzano.ve.it
ambiente@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Art. 146 D.Lgs. 22.GEN.04, n. 42 e successive modificazioni;
D.P.C.M. 12.DIC.05

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Area: dott. Maurizio Bolgan

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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Autorizzazione paesaggistica semplificata
Autorizzazione per la realizzazione di interventi di lieve entità - elenco allegato al D.P.R. 9.LUG.10 n. 139 - adenti in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto, Musone.

Requisiti:
Proprietà o altro titolo reale sull’immobile o sull’area gravata da vincolo paesaggistico (avente titolo)

Come:
- Presentazione dell'istanza su apposito modulo all’Ufficio Protocollo.
- Esame delle istanze secondo l’ordine cronologico di presentazione.
- Istruttoria tecnica preliminare (entro 30 giorni dalla presentazione della domanda) per individuare se l’intervento:
a) ha la conformità urbanistico – edilizia;
b1) rientra o meno nei casi elencati all’art. 146 del d.lgs 42/2004 per la procedura ordinaria;
b2) rientra o meno nei casi elencati all’art. 149 d.lgs 42/2004 per l’esonero;
b3) rientra o meno nei casi elencati nell’allegato 1 del D.P.R. 139/2010 autorizzazione semplificata.
- Comunicazione avvio del procedimento.
- Sospensione, se necessario, dei termini per:
Richiesta documentazione integrativa;
Adeguamento alla normativa comunale vigente.
- Presentazione delle integrazioni necessarie (entro 15 giorni dalla richiesta).
- Valutazione delle integrazioni e completamento dell’istruttoria.
- Acquisizione parere della C.C.E. integrata con esperti in materia di BB.AA.
- Predisposizione proposta di accoglimento della domanda e della relazione tecnica sulla coerenza e compatibilità paesaggistica dell’intervento.
- Spedizione della documentazione alla Soprintendenza (entro 30 giorni dalla presentazione della domanda escluso il tempo per l’eventuale integrazione).
- Entro 25 giorni dalla ricezione degli atti la Soprintendenza rende il parere.
- Entro 5 giorni dall’acquisizione del parere della Soprintendenza:
rilascio dell’autorizzazione conformemente a detto parere della Soprintendenza con immediata efficacia e validità cinque anni dal rilascio;
(oppure) emanazione di provvedimento negativo ai sensi dell’art. 10/bis L. 241/1990.
- Decorsi comunque 25 giorni dalla ricezione della documentazione senza che la Soprintendenza abbia reso il parere, l’Amministrazione provvede alla domanda di autorizzazione.
- Viene trasmessa copia:
alla Soprintendenza che ha reso il parere;
alla Regione assieme al parere della Soprintendenza


Documenti necessari:
- Istanza in bollo su apposito modulo;
- Relazione paesaggistica semplificata redatta ai sensi del D.P.C.M. 12.DIC.05

Il modulo Acrobat Reader  

Quando:
L’autorizzazione è propedeutica all’ottenimento del titolo edilizio abilitativo ai lavori e quindi la domanda e l’autorizzazione devono anticipare l’esecuzione dei lavori

Dove:
Ufficio Edilizia Privata, Sportello Unico Edilizia
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail
tecnico@comune.salzano.ve.it
ambiente@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Art. 146 D.Leg. 22.GEN.04, n. 42 e successive modificazioni;
D.P.C.M. 12.DIC.05

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Area: dott. Maurizio Bolgan

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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Certificato di agibilità
Si tratta dell'attestazione necessaria per l’utilizzo di:
a) nuove costruzioni;
b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
c) interventi su edifici esistenti che possono influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico

Requisiti:
i lavori devono essere dichiarati ultimati
devono essere eseguite tutte le certificazioni in materia di sicurezza, igiene, risparmio energetico, impianti, catasto
la richiesta deve essere presentata da parte di un intestatario del titolo abilitativo edilizio

Come:
- Presentazione dell'istanza sull'apposito modulo entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento;
- Comunicazione avvio del procedimento (entro 15 giorni dalla presentazione della domanda)
- Esame delle pratiche secondo l’ordine cronologico di presentazione
- Istruttoria tecnica (entro 30 giorni dalla presentazione della domanda con parere ULSS o entro 60 giorni con autocertificazione)
- Eventuale richiesta documentazione integrativa (entro 15 giorni dalla presentazione della domanda) . Sospensione dei termini
- Presentazione delle integrazioni necessarie - riprendono i termini di decorrenza della pratica (30 o 60 giorni)
- Valutazione delle integrazioni e completamento dell’istruttoria
- Verifica assegnazione numero civico con l’ufficio Anagrafe
- Rilascio del certificato di Agibilità (entro 30 o 60 giorni dalla presentazione della domanda escluso il tempo per l’eventuale integrazione dei documenti)
- Decorso inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento conclusivo sulla domanda del Certificato di Agibilità si intende applicato il silenzio - assenso


Documenti necessari:
- Istanza in bollo su apposito modulo;
- Dichiarazione sottoscritta dal richiedente e dal direttore dei Lavori (redatta secondo il fac-simile allegato al modulo) che certifica la conformità delle opere realizzate rispetto al progetto approvato, alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche, l’avvenuta prosciugatura dei muri e la salubrità degli ambienti;
- Copia della documentazione di accatastamento dell’edificio, completa di planimetrie o elaborato planimetrico presentata all’Agenzia del territorio;
- Eventuale copia del collaudo delle opere in cemento armato o metallo (se presenti) con timbro di deposito all’Ente preposto;
- Certificato di idoneità statica

Il modulo Acrobat Reader  

Quando:
La domanda va presentata entro 15 giorni dalla dichiarazione di fine dei lavori

Dove:
Ufficio Edilizia Privata, Sportello Unico Edilizia
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail
tecnico@comune.salzano.ve.it
edilizia@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Artt. 24 e 25 D.P.R. 6.GIU.01, n. 380 e successive modificazioni

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Mauro Rigo

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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Certificato di destinazione urbanistica (CDU)
Si tratta della certificazione rilasciata dall’Amministrazione in merito alla classificazione urbanistica di un’area

Requisiti:
essere proprietario dell’area o suo delegato in forma semplice

Come:
- presentazione dell'istanza su apposito modulo all’Ufficio Protocollo;
- eventuale richiesta documentazione integrativa (con sospensione dei termini);
- presentazione delle integrazioni necessarie (riprendono i termini di decorrenza dell’istanza);
- rilascio del C.D.U. e consegna allo sportello (entro il termine di 30 giorni dalla domanda salvo sospensione)


Documenti necessari:
- Istanza in bollo su apposito modulo;
- estratto mappa catastale con individuazione grafica dei mappali interessati;
- fotocopia documento di identità del richiedente;
- attestazione versamento diritti di segreteria (Euro 40,00 fino a 5 mappali, Euro 80,00 da 6 mappali) - bollettino postale su c.c.p. n. 15445307 intestato al Comune di Salzano Servizio Tesoreria, il bollettino prestampato è in distribuzione agli sportelli; indicare nella causale "Diritti di segreteria CDU"
- bollo per il rilascio.

Il modulo Acrobat Reader  

Quando:
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno

Dove:
Ufficio Urbanistica
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail
urbanistica@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Art. 30 D.P.R. 6.GIU.01, n. 380 e successive modificazioni
Deliberazione di Giunta Comunale del 21.GEN.10, n. 7

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Sandro Galazzo

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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Comunicazione attività edilizia libera
Tale comunicazione va presentata qualora si realizzino opere edili riguardanti:
Interventi liberi:
a) Realizzazione di opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni;
b) Opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale;
c) Installazione di pannelli solari, fotovoltaici e termici aderenti o integrati nei tetti degli edifici, con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda, di superficie non superiore a quella della copertura, senza serbatoio di accumulo esterno, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori delle zone di tipo A di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
d) Formazione di aree ludiche senza fini di lucro e installazione di elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici
Interventi soggetti ad asseverazione:
a) interventi di manutenzione straordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b) del D.P.R. 6.GIU.01, n. 380, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici (volume e superficie utile), meglio descritte nella relazione tecnica asseverata allegata;
b) Installazione caminetti esterni senza copertura e barbecue, liberamente appoggiati al suolo, senza alcun tipo di fondazione o basamento ancorato al suolo;
c) Pergolati di abbellimento gazebo ed arredi da giardino amovibili, nei limiti e nel rispetto dell’art. 25 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG;
d) Manufatti (“casette”) in legno per ricovero attrezzi di giardinaggio, nei limiti e nel rispetto dell’art. 25 delle Norme Tecniche di Attuazione del PRG;
e) Tende solari retraibili, nuova installazione o sostituzione, poste su fondo privato e non proiettanti sul suolo pubblico, del tipo a caduta o comunque diritte a braccio, a tinta uniforme neutra prive di orlature, allineate alle aperture con larghezza non superiore al foro sottostante più 20 cm per lato;
f) Pensiline autoportanti a protezione degli ingressi, nuova installazione o sostituzione, poste su fondo privato e non proiettanti sul suolo pubblico, applicate a sbalzo direttamente sul muro e prive di sostegni verticali a terra sporgenti non più di m 1,50, allineate alle aperture, con larghezza non superiore al foro sottostante più di cm 50 con per lato;
g) Interventi di incremento dell’efficienza energetica degli edifici mediante la realizzazione di coibentazioni interne od esterne (cappotto);
h) Canna fumaria, interna ed esterna, sfiato o presa d’aria in tubo di acciaio, rame o simili, nicchie interne o esterne per impianti di riscaldamento sfocianti oltre il tetto con apposito fumaiolo sfociante oltre il tetto almeno un metro

Requisiti:
essere proprietario o possedere altro titolo reale sull'immobile oggetto dell'intervento (avente titolo)

Come:
- presentazione all'Ufficio Protocollo della comunicazione per l’esecuzione di attività libera su apposito modulo
- eventuale sospensione dei termini per:
Richiesta di chiarimenti in merito alle dichiarazioni date;
Richiesta integrazione di documentazione tecnica

Documenti necessari:
- Istanza su apposito modulo;
- Documentazione progettuale ai fini della prevenzione dei rischi d’infortunio per “lavori in quota”,
così come prescritta dalla Deliberazione della Giunta Regionale Veneto n. 2774 del 22/09/2009
- Attestazione versamento diritti di segreteria di € 50,00 - bollettino postale su c.c.p. n. 15445307 intestato al Comune di Salzano Servizio Tesoreria, il bollettino prestampato è in distribuzione agli sportelli; indicare nella causale diritti di segreteria "attività libera"
- Fotocopia leggibile del/i documento/i di identità del/i sottoscrittore/i;
- Attestazione versamento sanzione pecuniaria pari a € 258,00 (sanatoria di intervento già effettuato);
- Attestazione versamento sanzione pecuniaria pari a € 86,00 (comunicazione effettuata spontaneamente quando l’intervento è in corso di esecuzione);

Per gli interventi soggetti ad asseverazione (di cui al comma 2, lett. a) dell’art. 6 D.P.R. 380/2001 e al comma 1.2 del’art. 14 del Regolamento Edilizio vigente), unitamente alla comunicazione di inizio dei lavori, è necessaria una relazione tecnica (cfr. modulo) corredata degli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico abilitato, che asseveri, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo.

Il modulo
e lo schema di relazione
Acrobat Reader  

Quando:
La comunicazione va presentata prima dell’inizio dei lavori

Dove:
Ufficio Edilizia privata, Sportello unico edilizia
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail tecnico@comune.salzano.ve.it
edilizia@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Artt. 3 e 6 D.P.R. 6.GIU.01, n. 380 e successive modificazioni
Art. 14 Regolamento edilizio

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Mauro Rigo

Procedimenti collegati:
Autorizzazione paesaggistica qualora gli interventi ricadano in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto, Musone

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.)
Tale denuncia va presentata qualora si realizzino:
a) interventi di ristrutturazione edilizia (art. 10, comma 1, lettera c, D.P.R. n. 380/2001 e successive modificazioni);
b) interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica (art. 22, comma 3, D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.) disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza:
- è stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione dello stesso piano o di ricognizione di quello vigente.
- è asseverata da apposita relazione tecnica allegata alla presente D.I.A., attestante che il piano attuativo possiede le predette precise disposizioni;
c) interventi di nuova costruzione in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano - volumetriche (art. 22, comma 3, lett. c), D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
d) varianti agli interventi sopra descritti;
e) opere di completamento (art.15, comma 3, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.)

Requisiti:
essere proprietario o possedere altro titolo reale sull'immobile oggetto dell'intervento (avente titolo)

Come:
- presentazione all'Ufficio Protocollo della denuncia redatta su apposito modulo (almeno 30 giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori);
- comunicazione avvio del procedimento;
- esame delle pratiche secondo l’ordine cronologico di presentazione: verifica delle autocertificazioni, attestazioni e dichiarazioni effettuate dalla ditta e dal tecnico incaricato;
- se la verifica dà esito positivo: la pratica viene archiviata della pratica;
- se l'esito è negativo: viene notificato all'interessato (entro 30 giorni dalla presentazione della denuncia) l'ordine motivato di non effettuare il previsto intervento e, in caso di falsa attestazione del professionista abilitato, ne viene data comunicazione all'autorità giudiziaria e al consiglio dell'ordine di appartenenza.
È comunque salva la facoltà di ripresentare la denuncia di inizio attività, con le modifiche o le integrazioni necessarie per renderla conforme alla normativa urbanistica ed edilizia;
- inizio dei lavori: trascorsi 30 giorni dalla data di presentazione della D.I.A. all’ufficio protocollo senza aver ricevuto notifiche di diniego dall'Ufficio Competente;
- ultimazione lavori: (entro 36 mesi dal loro inizio) il progettista o un tecnico abilitato rilascia un certificato di collaudo finale, che va presentato allo Sportello Unico, con il quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato con la denuncia di inizio attività.
Contestualmente va presentata ricevuta dell'avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento. In assenza di tale documentazione si applica la sanzione di cui all'articolo 37, comma 5. D.P.R. 380/2001 e s.m.i.

Documenti necessari:
PRIMA DEI LAVORI (almeno 30 giorni prima):
- Denuncia su apposito modulo;
- Dettagliata relazione (cfr. modulo) a firma di un progettista abilitato, corredata degli opportuni elaborati progettuali, che asseveri la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici approvati e non in contrasto con quelli adottati, ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie

Il modulo
e lo schema di relazione
Acrobat Reader  

DOPO I LAVORI (entro 36 mesi dal loro inizio):
- Certificato di collaudo;
- Ricevuta dell'avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento

Quando:
La DIA va presentata almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori;
Il certificato di collaudo dei lavori svolti va presentato entro 36 mesi dall'inizio dei lavori.

Dove:
Ufficio Edilizia privata, Sportello unico edilizia
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail tecnico@comune.salzano.ve.it
edilizia@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Artt. 10, 15, 22, 37 D.P.R. 6.GIU.01, n. 380 e successive modificazioni

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Mauro Rigo

Procedimenti collegati:
Autorizzazione paesaggistica qualora gli interventi ricadano in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto, Musone

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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P.E.E.P. - Attestazione prezzo massimo di cessione
Si tratta di un attestazione che certifica prezzo massimo di cessione di alloggio appartenente al P.E.E.P. secondo le specifiche della convenzione di assegnazione dell’immobile in diritto di superficie o proprietà.

Requisiti:
essere titolare del diritto di superficie o proprietà

Come:
- presentazione all'Ufficio Protocollo della denuncia redatta su apposito modulo;
- comunicazione avvio del procedimento;
- eventuale richiesta di documentazione integrativa;
- rilascio attestazione.

Documenti necessari:

- domanda in carta semplice indicante l’immobile PEEP, gli estremi catastali,
- la convenzione originaria;
- copia atto primo acquisto dell’immobile;
- planimetria con superfici dell’immobile (nel caso di alloggi in diritto di proprietà).

Quando:
La richiesta va presentata ai fini della cessione dell’alloggio.

Dove:
Ufficio Ambiente, Patrimonio, Espropri
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail
ambiente@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Legge del 22.OTT.71, n. 856 e successive modificazioni
Obblighi convenzioni P.E.E.P.
L.R. del 9.SET.99, n. 42

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: sig. Maurizio Niero

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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P.E.E.P. - Sostituzione di convenzione
I proprietari di immobili P.E.E.P. possono svincolarsi dagli obblighi di cui alla originaria convenzione P.E.E.P. mediante stipula di nuova convenzione e versamento di un corrispettivo.

Requisiti:
titolarità proprietà immobile P.E.E.P.

Come:
- presentazione della domanda all’Ufficio Protocollo;
- comunicazione avvio del procedimento;
- eventuale richiesta documentazione integrativa;
- calcolo del corrispettivo e richiesta di accettazione;
- accettazione da parte del richiedente;
- predisposizione documentazione necessaria per la stipulazione della nuova convenzione;
- stipulazione notarile.

Documenti necessari:

- richiesta di sostituzione della convenzione con indicati gli estremi P.E.E.P. e gli estremi della convenzione originaria;
- documentazione catastale dell'immobile;
- copia dell'atto di proprietà.

Quando:
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno

Dove:
Ufficio Ambiente, Patrimonio, Espropri
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail
ambiente@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Art. 31, commi 46 e seg. della Legge del 23.DIC.98, n. 448 e successive modificazioni
L.R. del 9.SET.99, n. 42 e s.m.i.

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: sig. Maurizio Niero

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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P.E.E.P. - Trasformazione diritto di superficie in diritto di proprietà
I titolari di area P.E.E.P. in diritto di superficie possono diventare proprietari dell’immobile previa stipulazione di nuova convenzione e versamento di un corrispettivo.

Requisiti:
titolarità immobile P.E.E.P. in diritto di superficie.

Come:
- presentazione della domanda all’Ufficio Protocollo;
- comunicazione avvio del procedimento;
- eventuale richiesta documentazione integrativa;
- calcolo del corrispettivo e richiesta di accettazione;
- accettazione da parte del richiedente;
- predisposizione documentazione necessaria per la stipulazione della nuova convenzione;
- stipulazione notarile.

Documenti necessari:

- richiesta di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà;
- schede catastali del fabbricato;
- copia dell'atto di proprietà del fabbricato;
- tabelle millesimali in caso di condominio.

Quando:
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno

Dove:
Ufficio Ambiente, Patrimonio, Espropri
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail
ambiente@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Art. 31, commi 47 e segg. della Legge del 23.DIC.98, n. 448 e successive modificazioni
L.R. del 9.SET.99, n. 42 e s.m.i.

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: sig. Maurizio Niero

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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Permesso di costruire
Il permesso di costruire si richiede per la realizzazione delle seguenti opere edili:
- interventi di nuova costruzione (art. 3, comma 1, lettera e) del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
- interventi di ristrutturazione urbanistica;
- interventi di ristrutturazione edilizia (art.10, comma 1, lett.c) del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
- opere di completamento lavori (art.15, comma 3, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
- variante dei lavori in corso d’opera;
- permesso in sanatoria (art. 36 D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
- permesso in sanatoria (art. 37 D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);

Il permesso di costruire si può richiedere in alternativa alla Denuncia di Inizio Attività (ex art. 22 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.) per la realizzazione degli interventi edilizi di:
ristrutturazione edilizia (art.3 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
manutenzione straordinaria.

Requisiti:
essere proprietario o possedere altro titolo reale sull'immobile oggetto dell'intervento (avente titolo)

Come:
- presentazione all'Ufficio Protocollo della richiesta redatta su apposito modulo;
- comunicazione avvio del procedimento;
- esame delle pratiche secondo l’ordine cronologico di presentazione:
- istruttoria tecnica (entro 60 giorni dalla presentazione della domanda);
- sospensione (eventuale) dei termini (entro 30 giorni dalla presentazione della domanda) per:
richiesta documentazione integrativa;
adeguamento alla normativa comunale vigente;
acquisizione pareri;
- presentazione delle integrazioni necessarie (entro 60 giorni dalla richiesta - riprendono i termini di decorrenza della pratica);
- valutazione delle integrazioni e completamento dell’istruttoria;
- eventuale presentazione della pratica in Commissione Edilizia;
- proposta di provvedimento (entro 60 giorni dalla presentazione della domanda escluso il tempo per l’eventuale integrazione);
- se l'esito è positivo:
adozione del provvedimento finale (entro 30 giorni dalla proposta)
rilascio del permesso di costruire e sua affissione all’albo pretorio
- se l'esito è negativo:
comunicazione all’istante dei motivi che ostano all’accoglimento della domanda (art. 10-bis Legge del 7.AGO.90, n. 241 e s.m.i.);
contodeduzioni ad eventuali note e provvedimento finale (entro 40 giorni dalla proposta);
- decorso inutilmente il termine per l’adozione del provvedimento conclusivo relativamente alla domanda di permesso di costruire si intende applicato il silenzio – assenso (art. 20 comma 8 D.P.R. 380/2001 e s.m.i.)


Documenti necessari:
Istanza di permesso di costruire in bollo su apposito modulo allegando i documenti elencati nel modulo medesimo.

Il modulo Acrobat Reader  

Quando:
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno e si deve attendere permesso esplicito per dare inizio ai lavori.

Dove:
Ufficio Edilizia privata, Sportello unico edilizia
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail tecnico@comune.salzano.ve.it
edilizia@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Artt. 3, 10, 15, 20, 22, 36 e 37 D.P.R. 6.GIU.01, n. 380 e successive modificazioni
Art. 10 bis Legge 7.AGO.90, n. 241 e s.m.i.

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Mauro Rigo

Procedimenti collegati:
Autorizzazione paesaggistica qualora gli interventi ricadano in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto, Musone.
Certificato di agibilità si si tratta di nuove costruzioni; ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
interventi su edifici esistenti che possono influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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Piano Urbanistico Attuativo (PUA)
Si tratta della richiesta ad urbanizzare mediante PUA preventivo e della realizzazione delle conseguenti opere di urbanizzazione.

Requisiti:
essere proprietario o possedere altro titolo reale sull’immobile e sull'area oggetto di intervento che devono essere perimetrati dal PRGC come PUA.

Come:
- presentazione dell'istanza su apposito modulo all’Ufficio Protocollo;
- invio comunicazione di avvio procedimento;
- eventuale richiesta documentazione integrativa (sospensione dei termini);
- istruttoria tecnica e predisposizione della relativa relazione da parte del Responsabile del Procedimento;
- acquisizione del parere della Commissione Comunale Edilizia (eventualmente integrata dagli esperti beni ambientali);
- presentazione del piano in Commissione Consiliare Urbanistica;
- adozione del piano da parte della Giunta Comunale (entro 90 giorni dalla domanda);
- deposito e pubblicazione del piano adottato, notizia al pubblico con manifesti per il periodo di osservazione (periodo osservazione 10gg. + 20gg.);
- relazione di controdeduzione alle osservazioni/opposizioni eventualmente presentate;
- approvazione del piano da parte del Consiglio Comunale/Giunta Comunale (entro 30 giorni dalla scadenza del termine delle osservazioni);
- acquisizione progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione;
- istruttoria tecnica e predisposizione della relativa relazione da parte del Responsabile del Procedimento;
- acquisizione del parere della Commissione Comunale Edilizia (eventualmente integrata dagli esperti beni ambientali);
- approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta Comunale;
- Sottoscrizione convenzione urbanistica con consorzio dei proponenti;
- rilascio del permesso di costruire per l’attuazione del piano e delle opere di urbanizzazione.


Documenti necessari:
Istanza di permesso di costruire in bollo su apposito modulo, allegando tutta la documentazione tecnico-progettuale necessaria di cui all’art 19 L.R. 11/2004 e s.m.i.

Il modulo Acrobat Reader  

Quando:
La domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno e si deve attendere permesso esplicito per dare inizio ai lavori.

Dove:
Ufficio Urbanistica
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail
urbanistica@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
L.R. 23.APR.04, n. 11 e s.m.i. (Piani Attuativi)
Art. 20 D.P.R. 6.GIU.01, n. 380 e successive modificazioni (Permesso a costruire)

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Sandro Galazzo

Procedimenti collegati:
Autorizzazione paesaggistica qualora gli interventi ricadano in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto, Musone.

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.)
Tale denuncia va presentata qualora si realizzino opere edili quali:

- manutenzione straordinaria (diversa da quella soggetta a comunicazione attività edilizia libera, ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i.);
- restauro e risanamento conservativo;
- ristrutturazione edilizia (art. 3, comma 1, lett d), D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.), compresa la demolizione e ricostruzione con stessa volumetria e sagoma;
- opere in variante al Permesso di Costruire (art. 22, comma 2, D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.) (al fine dell’attività urbanistica ed edilizia, nonché per il rilascio del certificato di agibilità, la presente denuncia costituisce parte integrante del permesso a costruire e può essere presentata prima della dichiarazione di fine lavori);
- opere in corso di esecuzione (art. 37, comma 5, D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.);
- opere di recinzione;
- opere di fognatura.

Requisiti:
essere proprietario o possedere altro titolo reale sull'immobile oggetto dell'intervento (avente titolo)

Come:
- presentazione all'Ufficio Protocollo della denuncia redatta su apposito modulo (immediata efficacia);
- comunicazione avvio del procedimento;
- esame delle pratiche secondo l’ordine cronologico di presentazione: verifica delle autocertificazioni, attestazioni e dichiarazioni effettuate dalla ditta e dal tecnico incaricato;
- se la verifica dà esito positivo: la pratica viene archiviata della pratica;
- se l'esito è negativo, ovvero se vengono accertate carenze relativamente ai requisiti e ai presupposti (art. 19 comma 1 L. 241/1990): l’amministrazione competente adotta provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi della stessa salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro un termine non inferiore ai 30 gg . È facoltà dell’ente assumere determinazioni in via di autotutela ai sensi degli art. 21_quinques e 21_nonies della L. 241/1990;
- scaduto il termine per l’adozione dei provvedimenti (divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa), alla pubblica amministrazionea. è consentito intervenire solo in presenza del pericolo di danni per il patrimonio artistico, culturale, ambientale, per la salute, la sicurezza pubblica e la difesa nazionale e previo motivato accertamento dell’impossibilita’ di tutelare comunque tali interessi mediante conformazione dell’attività dei privati alla normativa vigente.

Documenti necessari:
- Segnalazione certificata di inizio attività su apposito modulo allegando i documenti elencati nel modulo medesimo;

Il modulo Acrobat Reader  

Quando:
La S.C.I.A. va presentata prima dell'inizio dei lavori.

Dove:
Ufficio Edilizia privata, Sportello unico edilizia
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail tecnico@comune.salzano.ve.it
edilizia@comune.salzano.ve.it

Orario di ricevimento:
martedì e giovedì ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

Normativa di riferimento:
Artt. 19, 21_quinques e 21_nonies Legge 7.AGO.90, n. 241 e s.m.i.
Artt. 3, 6, 22, 37 D.P.R. 6.GIU.01, n. 380 e s.m.i.

Responsabile del procedimento:
Responsabile di Settore: geom. Mauro Rigo

Procedimenti collegati:
Autorizzazione paesaggistica qualora gli interventi ricadano in area a vincolo paesaggistico, ovvero nella fascia che dista meno di m 150 dai fiumi/canali: Rio Storto, Marzenego, Roviego, Cimetto, Musone

Ultimo aggiornamento:
29 febbraio 2012

 
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Ufficio Edilizia Privata
Si occupa di tutti i procedimenti relativi al rilascio, al rinnovo, alla proroga delle concessioni e delle autorizzazioni edilizie nonché delle denunce di inizio attività (D.I.A.), dei condoni edilizi, delle autorizzazioni inerenti al controllo dei territori e degli atti repressivi (ordinanze di sospensione o di ripristino), delle autorizzazioni ambientali.

Dove:
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail
tecnico@comune.salzano.ve.it

Quando:
martedì e giovedì
ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

 
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Ufficio urbanistica
L’Ufficio si occupa dei procedimenti relativi:
- all’adozione e all'approvazione degli strumenti urbanistici generali (P.R.G.) e delle relative varianti;
- all’adozione e all'approvazione degli strumenti urbanistici attuativi di iniziativa privata e/o pubblica (piani di lottizzazione, piani di recupero ecc.) e delle relative varianti;
- al rilascio dei certificati di destinazione urbanistica.
Svolge inoltre attività di sportello a supporto di utenti privati e professionali.

Piano Regolatore

Dove:
Comune di Salzano, via Roma 166, secondo piano
tel. 041.5709750
e-mail tecnico@comune.salzano.ve.it

Quando:
martedì e giovedì
ore 9.00-13.00 e 15.00-18.00

 


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